Tetti e pareti vegetali biotraspiranti (verdi)

Naturalmente verdi e freschi

Il termine evotraspirazione è utilizzato normalmente in biologia o agronomia e riassume la quantità totale di acqua che le piante e il terreno cedono sotto forma di vapore.

evotraspirazione = evaporazione + traspirazione

è noto che nell'evaporazione cioè nel passaggio dallo stato liquido a quello gassoso dell'acqua vi è un notevole assorbimento di energia quindi raffreddamento.

La si applica, per esempio, a tetti verdi e pareti in edifici bioclimatici.

L'evotraspirazione è perciò un modo naturale e a costo nullo per rinfrescare le case.

casa bioclimatica verde

Casa in legno bioclimatica che utilizza piante rampicanti per ricoprire una parete e la copertura.

Le superfici sono rivestite in lamiere continue inossidabili per consentire di essere invase dalla vegetazione mantenendo una perfetta tenuta all'acqua.

Ombreggiamento e ampie superfici di scambio termico.

L'effetto della evaporazione e della traspirazione di per se può essere limitato, soprattutto se c'è poca acqua nel suolo e di conseguenza nelle piante, ma si somma sempre a:

  • quello dell'ombreggiamento che lo strato vegetale opera sulla superficie.
  • quello della dissipazione del calore favorito dalle grandissime superfici a disposizione per gli scambi termici che presenta l'insieme delle foglie.

Oltre il tetto verde tradizionale

I tradizionali tetti verdi, quello che prevedono di riportare uno strato di terra sulla sommità degli edifici, (o giardini pensili) sono soluzioni architettoniche che spesso sono state invocata dagli architetti, già dai primi del '900 ma hanno avuto scarsa diffusione e hanno dato talvolta risultati poco brillanti.

  1. Lo strato di terra e drenaggio presente sul tetto aumenta i pesi quindi il costo della struttura.
  2. Deve essere ben drenato se no la vegetazione muore in inverno per asfissia radicale (e anche per smaltire l'acqua in eccesso).
  3. In estate richiede irrigazione frequente se si vuole una bella copertura vegetale altrimenti sopravviveranno solo il sedum e il semprevivo.
  4. La loro realizzazione a regola d'arte è decisamente complessa.

Piante rampicanti per l'edilizia

strati di tetto e parete verde

Parete e tetto verde (con rampicanti)

1: Mix di piante rampicanti a partire da Partencissus.
2: Copertura in lastre piane e continue di lamiera zincata.
3: Struttura in acciao zincato.
4: Guaina impermeabilizzante.
5: Nodo Tetto-Parete (telaio in legno rivestito con OSB)

Per edifici non tanto alti (fino a 2-3 piani) le piante rampicanti rappresentano un'ottima soluzione. Mantengono le radici in terra, quindi si procurano da sole l'acqua, si muovono da sole alla ricerca dei posti più luminosi che sono quelli da coprire.

Facendo aderire i rampicanti ai muri, non sarà necessario nemmeno predisporre tutori. Infatti si useranno specie vegetali in grado di “attaccarsi” senza problemi a qualunque superficie anche liscia. Il Partenocissus per esempio, che oltretutto ha una crescita rapidissima!

Le altre specie di rampicanti che inseriremo potranno usare questo come tutore vivo. Tra le piante rampicanti ve ne sono molte celebri per i fiori e per i frutti. Altre specie da inserire sono per esempio:

  • Edera,
  • Clematidi,
  • Vite europea ed americana,
  • Passiflora,
  • Glicine,
  • Gelsomino,
  • Kiwi,
  • etc.

Il fitto intrico di rami che si crea nel tempo migliora l'ombreggiamento, la protezione dal vento e isola termicamente, con vantaggi sia in estate che in inverno. Fa si che si mantenga uno strato aerato e dove scorre l'acqua al di sotto della vegetazione.

Ovviamente il risultato schermante della vegetazione ha un effetto che si somma a quello della traspirazione delle foglie.

Soluzioni tecniche semplici

Il tetto e le pareti da “rivestire” di vegetazione saranno quindi solo da rivestire con materiali continui, impermeabili e resistenti come, ad esempio lamiere inossidabili (acciaio zincato o alluminio) con le dovute piccole pendenze per lo smaltimento dell'acqua. E' ideale, ma non necessario, che questo rivestimento sia creato su una struttura sottostante aerata, (parete o tetto ventilato).

In controtendenza

Solitamente le prestazioni di isolamento termico dei materiali decadono nel tempo. In questo caso accade l'opposto: occorreranno pochi anni per il totale ricoprimento poi progressivamente lo spessore della coltre vegetale aumenterà fino ad un livello massimo rappresentato dalla maturità delle piante.

Perciò le prestazioni di coibentazione in inverno e raffrescamento in estate che delle pareti vegetali o dei tetti verdi realizzati in questo modo miglioreranno nel tempo.

E' possibile potare a piacere queste piante e, a seconda della sensibilità individuale si può conferire un aspetto più naturale oppure più ordinato al tetto o alle pareti verdi.



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