Rupe di Campotrera a Canossa, Reggio Emilia, paesaggio e natura

Rupe di Campotrera a Canossa (Reggio Emilia)

La rupe di Campotrera Ŕ un parco (riserva naturale) di interesse storico, paesaggistico e naturalistico di superficie di circa 56 ettari in provincia di Reggio Emilia. L'ingresso avviene nei pressi del castello di Rossena dove Ŕ presente una agevole area di parcheggio. Si trova nel comune di Canossa, e, sul versante Sud guarda verso la frazione di Cerezzola. Da li sono presenti altri percorsi di accesso.

Viste della Rupe da diverse posizioni

  • Campotrera Rossenella
    Campotrera Rossenella
  • Da Cerezzola
    Da Cerezzola
  • Campotrera dall'Enza
    Campotrera dall'Enza
  • Rupe da Sud
    Rupe da Sud

Visuali che si hanno dal parco di Campotrera

Seguendo il sentiero che ruota intorno alla collina si ha una visuale a 360░ attraverso la quale Ŕ possibile osservare dall'alto i diversi scenari:

  • il castello di Rossena con la torre di guardia di Rossenella,
  • la rupe di Canossa in distanza,
  • il torrente e la valle dell'Enza nel territorio di Ciano d'Enza,
  • il paesino di Cerezzola,
  • le colline e il paesaggio appenninico emiliano circostante.
  • Rossenella
    Rossenella
  • Rupe di Canossa
    Rupe di Canossa
  • Rossena
    Rossena
  • Valle dell'Enza
    Valle dell'Enza

Paesaggio storico matildico

La rupe si trova nel comune di Canossa, nei pressi della localitÓ Cerezzola nelle immediate vicinanze dal torrente Enza, del castello di Rossena e della torre di Rossenella che si possono osservare da diversi punti del percorso del parco con insolite visuali. Anche la rupe di canossa Ŕ visibile in distanza, lo scenario offre i tre castelli matildici come in sequenza.
Nel territorio convivono ambiti antropizzati come i borghi e le foraggere, con ambiti naturali.

Castello di Rossena

Il castello di Rossena visto dall'ingresso al parco della rupe di Campotrera.

Il paesaggio alterna boschi, prati stabili di collina, calanchi e l'affioramento roccioso, la grande ofiolite vulcanica nella quale, in epoche storiche, fu ricavata la cava di pietra.

La cava

La cava abbandonata Ŕ un luogo molto suggestivo, un invaso sassoso arido e torrido in estate essendo ben esposto a sud che pu˛ ricordare film di fantascienza vintage o evocare atmosfere pagane a seconda della sensibilitÓ del visitatore.
Lentamente alcune piante molto rustiche stanno colonizzando questo luogo (soprattutto ornielli, e anche ginestre, rose selvatiche e biancospini).

  • L'invaso della cava
    L'invaso della cava
  • Roccia rossa
    Roccia rossa
  • Pietre nella cava
    Pietre nella cava
  • Parete della cava
    Parete della cava

BiodiversitÓ

Come accade spesso nelle nostre colline dove i prati stabili vengono sfalciati una sola volta durante l'anno, anche la vegetazione erbacea Ŕ ricca e varia presentando specie vegetali come le orchidee che sono completamente scomparse dalle grasse foraggere irrigue di pianura. Campotrera un posto di sicuro interesse per chi ama le piante ed i fiori spontanei dell'appennino Reggiano.

  • pungitopo
    pungitopo
  • piantaggine
    piantaggine
  • roverella
    roverella
  • ginestra di spagna
    ginestra di spagna
  • orchidea selvatica
    orchidea selvatica
  • rovi
    rovi
  • galatea su clinopodio
    galatea su clinopodio
  • legume (cicerchia)
    legume (cicerchia)
  • campanula
    campanula
  • centaurea
    centaurea
  • frangola
    frangola
  • luppolo ed equiseti
    luppolo ed equiseti
  • lantana
    lantana
  • Iperico (Hypericum perforatum)
    Iperico (Hypericum perforatum)


Pareti rocciose

La zona rocciosa meridionale presenta una vegetazione rupicola in grado di sopravvivere in un substrato quasi sterile, al clima asprissimo che riserva inverni gelidi ed estati torride. Qui si trovano a loro agio il semprevivo e il sedum, piccole felci, muschi e licheni che spesso creano insieme dei micro habitat tra le fenditure della roccia. Sono presenti anche cactacee che si sono adattate al microclima.

  • Semprevivo e sedum
    Semprevivo e sedum
  • Felci e muschi
    Felci e muschi
  • Cactacea
    Cactacea
  • Agave
    Agave

Nel parco

  • Segnaletica sentieri
    Segnaletica sentieri
  • Nikola Tesla
    Nikola Tesla
  • Sentieri nel bosco
    Sentieri nel bosco
  • Prato sommitale
    Prato sommitale

Tra boschi, prati, siepi e ambienti rupestri Ŕ possibile incontrare una notevole varietÓ di vegetazione che ci descrive un luogo ricco di biodiversitÓ. Si pu˛ trovare il luppolo che cresce tra gli equiseti, il pungitopo nel sottobosco dei querceti. Spartium (ginestra odorosa), coronilla e citisi sono diffusi ai margini delle siepi e nei boschi.


Il calanco di Canossa

Tra le cose affascinanti del castello di Canossa c'Ŕ anche il grande calanco che sta divorando i campi tutt'intorno alla rupe. E' difficile a dire il vero non pensare che l'uomo ci abbia messo lo zampino visto come gli agricoltori, ancora oggi, continuano a disboscare ed arare senza apparente criterio aree collinari svantaggiate per guadagnare pochi metri di campi assai improduttivi.

Questo luogo che oggi appare sterile e in rovina fu una sorta di capitale nel medioevo Italiano. L'antico passato di Canossa ci lascia in ereditÓ anche l'aceto balsamico che, secondo la tradizione, fu invenzione della corte di Matilde.

  • calanco
    calanco
  • Calanco di Canossa
    Calanco di Canossa
  • calanchi a canossa
    calanchi a canossa


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