Architettura Bioclimatica - Reggio Emilia

Architettura Bioclimatica - Reggio Emilia

L'architettura bioclimatica è una forma di edilizia che utilizza la conoscenza sul clima del luogo per realizzare edifici che minimizzano i consumi energetici e migliorano la salute dell'abitare.

L'architettura bioclimatica a Reggio Emilia deve perciò tenere in considerazione quelle che sono le caratteristiche climatiche uniche della regione Emiliana.

Questi principi possono essere applicati sia nel caso di case prefabbricate (ad esempio in legno), che per edifici tradizionali in muratura o a telaio in cemento armato.

Fronte Nord casa bioclimatica

Casa campione bioclimatica, destinata a clientela araba, sviluppata per azienda di case in legno.

Il fronte Sud (immagine ad inizio pagina) presenta ampie e numerose aperture ma fortemente schermate per annullare l'irraggiamento estivo. Si usano a questo scopo: frangisole, palpebre, vele e tende esterne.

Il fronte Nord (questa immagine) si presenta compatto, col minimo di aperture possibili. Gli aspetti bioclimatici si coniugano con l'idea di casa araba, protettiva verso l'esterno e aperta nei confronti della corte giardino privata.

Sistemi architettonici passivi

Quelli che generalmente rientrano nella edilizia solare passiva, cioè caratteristiche migliorative dell'edificio che non necessitano di energia ne controllo attivo da parte dell'uomo (quindi architetture passive) sono:

carta bioclimatica

Tavole Bioclimatiche: la carta del sole è uno strumento fondamentale per la progettazione delle schermature solari. Contiene queste utili informazioni:

  • la posizione del sole rispetto ai punti cardinali,
  • l'inclinazione rispetto allo zenit,

nei diversi giorni dell'anno, nelle diverse ore del giorno.

  • esposizione solare corretta;
  • schermature e frangisole;
  • isolamento termico migliore;
  • massa termica usata con intelligenza;
  • serre: trappole per l'irraggiamento invernale.
  • geotermia di base, sfruttando per esempio la platea di fondazione a contatto col suolo.
  • ventilazione naturale mediante aperture ad hoc e camini.

Investire su questi elementi significa crearsi rendite per il futuro in termini di risparmio energetico e indipendenza da combustibili e, se vogliamo, anche dagli impianti tecnologici

Integrazione con il verde

  • Schermi estivi realizzati con siepi alte di alberi caducifoglie;
  • Ombreggiamento e raffreddamento per evotrasprirazione fogliare nei dintorni della casa (ad esempio con alberi, prati, macchie verdi, rampicanti e tappezzanti).
  • Rampicanti / tappezzanti per ombreggiare, tetto e pareti ventilate evotraspiranti naturali.
  • Fitodepurazione (depurazione secondaria) effettuata se necessario, da cannuccia di palude (Phragmites_australis).

Il costo di queste soluzioni è modesto (principalmente la progettazione), a fronte di reali benefici.

Le soluzioni che si propongono si basano sulla nostra vegetazione spontanea, in particolare i biotopi termofili. Non prevedono l'uso di impianti di irrigazione, nemmeno per tetti verdi. Il corretto mix di piante mantiene ed aumenta la fertilità del suolo su cui sono piantate (permacultura).

casa bioclimatica prefabbricata

Bungalow bioclimatico prefabbricato (35mq) Livingbox. Pareti e tetto rivestite in lamiera d'acciaio zincata sono ideali per essere rivestite da piante rampicanti.

Sistemi solari attivi / impiantistica evoluta:

  • Impianti solari termici e fotovoltaici;
  • Geotermia associata a pompe di calore.

L'impiantistica costa, sia per la realizzazione, sia per la manutenzione, sia per l'integrazione nell'edificio. Oltretutto si può rompere. Vanno fatti perciò bene i conti per capire quali siano le soluzioni impiantistiche realmente convenienti e se il budget impegnato qui non possa essere più profiquamente investito in soluzioni passive (per esempio aumentando l'isolamento termico).


Approfondisci con esempi di case prefabbricate bioclimatiche in legno.



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